Grande tripudio di pubblico

Il Teatro Grandinetti di Lamezia Terme ha ospitato una serata del tutto speciale, intensa e profonda con la messa in scena di “Moltitudini” accolta da un grande tripudio di pubblico che ha riempito la sala di calore e applausi.
Lo spettacolo è il frutto di un laboratorio sociale e teatrale di tre settimane con la regia di Alice De André. Un percorso unico, nato dalla forte sinergia tra la Comunità Progetto Sud di don Giacomo Panizza, nell’anno delle celebrazioni per i suoi primi 50 anni di attività, e l’associazione “I Vacantusi” guidata dal presidente Nico Morelli.
Un percorso che ha creato un importante spazio di ascolto e di rimando dove si sono incontrati e intrecciati i vissuti dei ragazzi del Centro di Riabilitazione della Comunità Progetto Sud, degli studenti del Polo Liceale Campanella Fiorentino, del Polo Tecnico Einaudi e dei ragazzi del Servizio Civile.
Sul palco, straordinari protagonisti di questa esperienza, gli attori e le attrici: Paolo Stranieri, Maksim Marasco, Andrea Ammendola, Alessia Rocca, Gabriela Chwalczuk, Malak Amzi, Aya Nazih, Oumaima Amyn, Roberta Pia Morello, Giulia Putrino e Francesca Orlando.
Nello spazio scenico essenziale allestito con due panchine e il segnale di una fermata d’autobus, l’attesa, in una atmosfera beckettiana, si è trasformata in presenza fondendo tempo sospeso e spazio condiviso. Un autobus che non arriva mai e che diventa, così, un aperto invito alla lentezza, al dialogo e al superamento di ogni diffidenza per potersi finalmente incrociare e riconoscere nell’altro.
Seduti vicini su quelle panchine, gli interpreti, attraverso i loro personaggi, hanno portato in scena la propria storia umana, offrendo al pubblico una moltitudine di storie autentiche. Persone che diventano un tutt’uno con la scena e con il teatro, regalando un’esperienza toccante incentrata sui temi della convivenza, dell’incontro e della condivisione delle proprie vulnerabilità.
La serata, condotta da Emanuela Stella, è stata impreziosita dagli interventi del Vescovo Mons. Serafino Parisi, di don Giacomo Panizza della Comunità Progetto Sud, del presidente de I Vacantusi Nico Morelli, dell’Assessore alla Cultura Annalisa Spinelli, dell’Assessore al Welfare Mimmo Gianturco e dell’onorevole Silvia Vono che ha portato i saluti del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli e del Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. A introdurre lo spettacolo, un breve filmato ha mostrato lo spaccato del laboratorio di due anni fa e di oggi, ripercorrendo il cammino fatto e sottolineando “chi eravamo e chi siamo diventati”.
A conclusione della performance scenica, un momento toccante di gioia e emozione ha visto la consegna dei diplomi agli artisti da parte di Angela Gaetano, Annamaria Bavaro e Paola Rozzoni, che hanno coadiuvato Alice De André nelle tre settimane di laboratorio e nello spettacolo finale.
“Moltitudini” ha voluto restituirci una dimensione magica in cui l’arte e il teatro sociale riescono davvero ad abbattere le distanze, trasformando un’apparente fermata di un autobus in un luogo dove l’umanità si ritrova, si ascolta e, soprattutto, si riconosce.

Foto de I Vacantusi

